La Juvecaserta stecca clamorosamente Gara 4 e offre probabilmente la peggior prestazione di questi playoff nel momento più delicato della stagione. Orzinuovi vince con pieno merito 100-83, pareggia la serie sul 2-2 e rimanda ogni discorso alla decisiva Gara 5 di domenica al PalaPiccolo.
Una Juvecaserta troppo brutta per essere vera: molle in difesa, poco lucida in attacco, quasi mai realmente dentro la partita sul piano emotivo e tecnico. È vero, il dato delle nove partite durissime giocate in appena ventuno giorni pesa eccome, soprattutto a livello fisico e mentale, ma i playoff non fanno sconti a nessuno. E stavolta Caserta è mancata praticamente sotto ogni punto di vista.
L’assenza di Radunic, fermato dal problema alla caviglia accusato già in Gara 3, ha inevitabilmente tolto fisicità, presenza e profondità al roster di coach Lardo. Orzinuovi ne ha approfittato immediatamente alzando aggressività e ritmo, trovando percentuali altissime e dominando a rimbalzo. Troppo facile per i lombardi costruire vantaggi importanti contro una Juvecaserta incapace di dare continuità alla propria intensità.
Dopo un primo quarto equilibrato, la Logiman ha preso progressivamente il controllo della partita grazie alle triple di Chaves, Venturoli e Cappelletti e a una difesa molto aggressiva che ha spento quasi tutte le principali soluzioni offensive bianconere. Caserta ha avuto qualche fiammata con Nobile, D’Argenzio e Laganà, ma senza mai trasmettere la sensazione di poter realmente riaprire il match.
Eppure, nonostante la serata negativa, la serie è ancora apertissima. Ed è qui che si misura il valore di una squadra vera. Le grandi squadre vincono anche giocando male, soffrendo o all’ultimo possesso; ma quando perdono hanno il dovere di reagire immediatamente. Adesso la risposta dovrà arrivare domenica davanti al popolo bianconero.
Il PalaPiccolo si prepara infatti a vivere una delle serate più calde degli ultimi anni. Orzinuovi ha dimostrato di essere squadra organizzata, intensa e meritevole di rispetto, ma la sensazione è che una Juvecaserta finalmente al completo, lucida e concentrata possa avere ancora qualcosa in più. E soprattutto avrà dalla sua una bolgia bianconera pronta a spingere ogni possesso.
Ai tanti “giustizialisti” pronti a salire e scendere dal carro a seconda del risultato, forse conviene ricordare una cosa semplice: questa squadra è ancora viva, è ancora in semifinale e si giocherà tutto in casa propria. Ed in certe serate il PalaPiccolo sa diventare qualcosa che va oltre il basket.
Domenica serviranno cattiveria sportiva, lucidità e cuore. Perché questa serie, adesso, non si gioca più soltanto con i giochi offensivi o con le percentuali: si giocherà soprattutto con personalità, nervi e fame di finale.
Logiman Orzinuovi – Paperdi Juvecaserta 2021 100-83
Parziali: 19-22, 28-14, 25-23, 28-24
Logiman Orzinuovi: Lucas Chaves 23 (2/5, 6/8), Niccolò Venturoli 18 (1/2, 3/5), Tommaso Oxilia 15 (6/7, 0/0), Carlo Cappelletti 12 (3/4, 2/3), Marco Giacomini 9 (1/3, 2/3), Alberto Cacace 8 (2/4, 0/0), Davide Zilli 7 (1/2, 1/1), Francesco Gnecchi 4 (1/1, 0/2), Edoardo Caversazio 4 (2/3, 0/2), Riccardo Carta 0 (0/0, 0/1), Riccardo Barbuto 0 (0/1, 0/0) – Tiri liberi: 20 / 23 – Rimbalzi: 38 5 + 33 (Alberto Cacace 14) – Assist: 23 (Lucas Chaves, Tommaso Oxilia, Edoardo Caversazio 4)
Paperdi Juvecaserta 2021: Matteo Laganà 19 (1/2, 5/10), Vittorio Nobile 14 (1/3, 4/7), Domenico D’Argenzio 12 (2/4, 1/6), Damir Hadzic 11 (3/7, 1/3), Luca Brambilla 9 (3/4, 1/3), Keller Cedric Ly-lee 5 (2/5, 0/0), Alessandro Sperduto 5 (1/1, 1/5), Simone Vecerina 5 (1/5, 1/4), Andrea Lo biondo 3 (0/3, 0/1), Matej Radunic 0 (0/0, 0/0) – Tiri liberi: 13 / 20 – Rimbalzi: 24 9 + 15 (Andrea Lo biondo 7) – Assist: 15 (Domenico D’Argenzio, Damir Hadzic 3)




















