La prima sconfitta del 2026 della Paperdì Juvecaserta arriva al PalaCosta e fa male, non tanto per il risultato quanto per come matura. Dopo due quarti giocati con personalità, intensità e dominio fisico, la squadra di Lino Lardo si smarrisce completamente nella ripresa, smettendo di difendere, di muovere la palla e – soprattutto – di riconoscersi. Ravenna ringrazia, cresce col passare dei minuti e piazza l’allungo decisivo nel finale, imponendosi 77-74.
Primi due quarti: Radunic padrone dell’area, la Juvecaserta comanda
L’avvio è tutto di marca bianconera. Dopo la tripla iniziale di Jakstas, la Juvecaserta prende immediatamente in mano la partita: Radunic è il re del pitturato, dominante fisicamente e costante riferimento offensivo. I compagni lo servono con continuità, capiscono subito che la partita passa da lì, e il vantaggio cresce fino al +17 (10-27).
Caserta gioca con ordine, difende forte e punisce ogni errore di Ravenna. Il primo quarto è quasi perfetto (13-27), il secondo conferma la superiorità tecnica, pur con l’OraSì che alza l’intensità e rientra grazie alle triple. All’intervallo lungo è 36-39, ma la sensazione è che la Juvecaserta abbia la gara in controllo.
Dopo la pausa lunga un’altra squadra: blackout totale
Ed è qui che la partita cambia volto. Dopo l’intervallo scende in campo un’altra Juvecaserta, irriconoscibile rispetto a quella vista fino a pochi minuti prima: difesa molle; attacchi confusi; tiri forzati; incredibile 6/26 da tre punti.
Ravenna resta col fiato sul collo per tutto il terzo quarto e metà dell’ultimo, approfittando anche di una maggiore freschezza fisica. Il dato che lascia più perplessi è la gestione di Radunic, incredibilmente tenuto in panchina per tutto il quarto periodo, nonostante fosse stato il fattore dominante nei primi due quarti.
Finale punto a punto: Ravenna più lucida, Caserta spreca
Nel quarto periodo l’OraSì trova fiducia, ritmo e il sorpasso con la tripla di Cena che fa esplodere il PalaCosta. Jakstas e Dron diventano protagonisti, mentre Caserta prova a rientrare con l’orgoglio di D’Argenzio, ma senza la continuità necessaria.
Nel finale punto a punto Ravenna è più lucida, sfrutta ogni possesso e porta a casa una vittoria pesantissima, mentre la Juvecaserta paga errori, scelte discutibili e una prestazione collettiva ben lontana da quella delle otto vittorie consecutive precedenti.
Assenze e note stonate
Pesano le assenze di Sperduto e Laganà, entrambi non utilizzabili, ma non possono bastare a spiegare una ripresa così negativa. Preoccupa anche la prova di Vecerina, mai realmente in partita, così come l’impoverimento del gioco collettivo dopo l’intervallo.
Classifica e prospettive
Con questa sconfitta la Juvecaserta perde il primato in condominio con Roma che conquista il primato assoluto e viene raggiunta dalla Pielle Livorno. Nulla è compromesso, ma il campanello d’allarme è forte e chiaro: senza intensità e identità difensiva, nessun campo è sicuro.
Perché è vero, e da decenni: chiunque affronti la Juvecaserta gioca la partita della vita. Ma quando la Juvecaserta smette di giocare la propria, il rischio è dietro l’angolo.
Considerazioni finali
Chi ci conosce personalmente sa bene che non facciamo polemiche gratuite. Quanto sopra è una lettura tecnica di una partita persa forse per scelte e inerzia, ma non per episodi. L’arbitraggio, mai come stavolta, non c’entra un fico secco, troppo comodo sarebbe. Chi conosce il basket capisce subito di cosa stiamo parlando.
OraSì Ravenna – Paperdì Juvecaserta 2021 77-74
Parziali: 13-27; 23-12; 19-21; 22-14
OraSì Ravenna: Jakstas 24 (4/7, 4/4), Brigato 15 (4/5, 2/4), Dron 12 (0/1, 4/9), Naoni 11 (4/7, 1/4), Cena 7 (1/3, 1/3), Feliciangeli 5 (1/3, 1/2), Paiano 2 (1/2, 0/0), Paolin 1 (0/1, 0/3), Morena 0 (0/0, 0/0), Ghigo 0 (0/0, 0/3), Catenelli ne, Venturini ne. Allenatore: Auletta
Paperdì Juvecaserta 2021: D’Argenzio 24 (7/11, 3/8), Radunic 17 (7/9, 1/2), Hadzic 11 (4/6, 1/2), Nobile 9 (3/4, 1/4), Lo Biondo 6 (2/3, 0/1), Vecerina 4 (2/6, 0/4), Brambilla 3 (1/2, 0/4), Ly-lee 0 (0/0, 0/0), Sorbo 0 (0/0, 0/1), Sperduto ne, Laganà ne. Allenatore: Lardo
Classifica Serie B Nazionale Girone B
| P | G | V | P | |
| Virtus Roma | 42 | 24 | 21 | 3 |
| Juvecaserta | 40 | 24 | 20 | 4 |
| Pielle Livorno | 40 | 24 | 20 | 4 |
| Latina | 36 | 23 | 18 | 5 |
| Luiss Roma | 34 | 23 | 17 | 6 |
| San Severo | 30 | 24 | 15 | 9 |
| Andrea Costa Imola | 26 | 24 | 13 | 11 |
| Faenza | 24 | 23 | 12 | 11 |
| Ravenna | 22 | 24 | 11 | 13 |
| Jesi | 22 | 24 | 11 | 13 |
| Chiusi | 20 | 22 | 10 | 12 |
| Basket Casoria | 20 | 24 | 10 | 14 |
| Ferrara | 18 | 24 | 9 | 15 |
| Piombino | 18 | 24 | 9 | 15 |
| Dany Quarrata | 14 | 23 | 7 | 16 |
| Fabriano | 12 | 24 | 6 | 18 |
| Virtus Imola | 10 | 23 | 5 | 18 |
| Nocera | 10 | 23 | 5 | 18 |
| Loreto Pesaro | 10 | 24 | 5 | 19 |




















