Caserta. Andare oltre il bullismo significa fornire strumenti concreti per riconoscere, prevenire e affrontare ogni forma di violenza. Con questo obiettivo, in occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, l’IIS “Francesco Giordani” di Caserta promuove il progetto “Agire – Consapevolezza e autodifesa”, in programma giovedì 5 febbraio 2026, alle ore 9.00, presso l’Aula Magna dell’istituto.
L’iniziativa è rivolta alle studentesse e agli studenti e si inserisce in un più ampio percorso educativo finalizzato alla promozione del rispetto, del benessere personale e della consapevolezza, elementi fondamentali per contrastare fenomeni come bullismo e cyberbullismo, sempre più diffusi tra i giovani.
Dopo i saluti istituzionali della dirigente scolastica Antonella Serpico, il programma prevede una serie di interventi che uniscono informazione, ascolto e azione concreta. Si partirà con un focus sul Servizio Civile Universale, presentato come opportunità di crescita, formazione e cittadinanza attiva per i giovani, a cura di Paola Aglione, referente Asc Caserta APS.
Seguirà l’incontro con il Centro Antiviolenza “Noi Voci di Donne”, durante il quale verranno affrontati temi centrali come i segnali d’allarme, le relazioni non sane, il superamento degli stereotipi e la conoscenza dei servizi di supporto presenti sul territorio. A intervenire saranno Tommaso Pastore, presidente dell’associazione Noi Voci di Donne ETS, e Angela Olino, operatrice del Centro Antiviolenza.
Il progetto si concluderà con una sessione pratica in palestra, dedicata a un primo approccio alle azioni di prevenzione e autodifesa, guidata dal maestro di arti marziali Giulio Merolle, con l’obiettivo di rafforzare la percezione di sé, la sicurezza personale e la capacità di reagire in situazioni di rischio.
Un percorso educativo che ribadisce come educare al rispetto significhi educare alla responsabilità, offrendo ai giovani strumenti utili non solo per difendersi, ma anche per costruire relazioni sane e consapevoli. Perché andare oltre il bullismo è una responsabilità condivisa, che coinvolge scuola, istituzioni e comunità.





















