Caserta. È in corso in queste ore a Caserta un’iniziativa di protesta promossa dall’Usb (Unione Sindacale di Base) contro la repressione antisindacale nello stabilimento ex Jabil di Marcianise.
I protagonisti della mobilitazione sono Michele Madonna, dirigente regionale Usb, licenziato nei giorni scorsi da TMA, e Pasquale Zeno, anch’egli ex dipendente licenziato nei mesi precedenti. I due si sono incatenati davanti alla sede di Confindustria Caserta, richiamando l’attenzione di lavoratrici, lavoratori e cittadini sulla difficile situazione che riguarda la gestione TMA e il clima intimidatorio che da mesi colpisce i rappresentanti sindacali Usb.
Il sindacato Usb ha reso noto che la protesta è tuttora in corso e mira a denunciare pubblicamente le condizioni di lavoro e le pratiche di repressione antisindacale vissute nello stabilimento.




















