Santa Maria Capua Vetere. Il gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha disposto l’archiviazione per 18 agenti penitenziari coinvolti nell’inchiesta sulle violenze avvenute nel carcere casertano il 6 aprile 2020.
Tra loro figura anche Benito Pacca, agente di 59 anni, che il 25 giugno scorso si è tolto la vita sparandosi nel parcheggio del penitenziario di Secondigliano, a Napoli.
Pacca era prossimo alla pensione e sapeva di essere indagato nell’indagine sulle violenze ai detenuti. Aveva confidato ai colleghi di sentirsi profondamente turbato dalla vicenda, pur ribadendo la propria totale innocenza e sperando in una rapida conclusione della sua posizione. Il gesto è rimasto senza spiegazione, lasciando sgomento tra i colleghi.
Con le archiviazioni firmate dal gip, per i 18 agenti non si procederà oltre sul piano penale nell’ambito di uno dei capitoli più delicati relativi ai fatti del 2020 nel carcere sammaritano.




















