Santa Maria Capua Vetere. Nuova udienza penale presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nel processo contro il chirurgo bariatrico Stefano Cristiano e la Clinica Villa del Sole di Caserta. Il medico è imputato per omicidio colposo, lesioni colpose e falso.
Udienza fiume: interrogato il consulente della difesa
Nel corso dell’udienza odierna, presieduta dal giudice Sergio Enea, è stato ascoltato per oltre cinque ore il consulente tecnico della difesa, il professor Marco Zappa.
Il consulente è stato esaminato dagli avvocati difensori dell’imputato, Massimo Damiani e Michela Andresano, dal pubblico ministero Anna Ida Capone, dagli avvocati di parte civile Gaetano e Raffaele Crisileo e dal legale della clinica avvocato Nando Trasacco.
Durante l’esame, il professor Zappa ha cercato di confutare le accuse avanzate dai consulenti della Procura.
La posizione della difesa sulla morte di Francesco Di Vilio
Secondo il consulente della difesa, il dottor Cristiano non avrebbe commesso errori nel decorso post-operatorio del paziente Francesco Di Vilio.
Una ricostruzione che si contrappone a quella dei consulenti del pubblico ministero, i quali nella precedente udienza avevano sostenuto che il trasferimento del paziente all’Ospedale Cardarelli di Napoli sarebbe avvenuto con grave ritardo e che l’intervento, per la sua complessità, non avrebbe dovuto essere eseguito presso la clinica casertana, priva di terapia intensiva.
Francesco Di Vilio, sottoposto a tre interventi chirurgici presso la Clinica Villa del Sole, è deceduto il 1° gennaio 2022 per necrosi degli organi interni, dopo il trasferimento al nosocomio napoletano.
Il precedente: condanna per la morte di Raffaele Arcella
La posizione del chirurgo è già stata oggetto di un altro procedimento giudiziario. Nei mesi scorsi, infatti, Stefano Cristiano è stato condannato a due anni di reclusione per omicidio colposo dal giudice Alessandra Zingales del Tribunale di Nola.
La condanna riguarda la morte di Raffaele Arcella, giovane trentenne di Caivano, deceduto a seguito di un intervento di bypass gastrico eseguito presso la Clinica Trusso di Ottaviano.
Il caso Angela Iannotta: prossima udienza il 25 maggio
Il processo proseguirà il 25 maggio, quando verranno ascoltati i consulenti Di Filippo, Buonocore e Gulotta in relazione al caso di Angela Iannotta.
La donna era stata sottoposta a due interventi di bypass gastrico eseguiti dal dottor Cristiano e successivamente è finita in coma per necrosi degli organi interni. Ha subito due interventi salvavita all’Ospedale di Caserta ed è stata trasferita al Policlinico Universitario di Napoli, dove il professor Francesco Corcione ha eseguito complessi interventi di ricostruzione degli organi. Grazie a queste cure, la paziente è riuscita a sopravvivere.





















