Capua. Si sono concluse le indagini sulla tragica morte di Carmine Puccinelli, il quattordicenne napoletano deceduto nel dicembre 2023 a seguito di un tumore al ginocchio inizialmente scambiato per un semplice ematoma.
La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha contestato l’omicidio colposo a carico del medico che lo aveva in cura presso la clinica Villa Fiorita di Capua, ipotizzando che un ritardo diagnostico abbia compromesso in maniera decisiva le possibilità terapeutiche del giovane paziente. Secondo l’accusa, i sintomi del ragazzo avrebbero reso necessari accertamenti clinici e specialistici immediati, che però sarebbero stati omessi o ritardati.
Il caso rappresenta uno dei più dolorosi episodi di malasanità degli ultimi anni e ha suscitato ampia attenzione per la giovane età della vittima e per le circostanze della diagnosi mancante.
Con la chiusura delle indagini, il procedimento penale punta ora a stabilire se la morte del ragazzo avrebbe potuto essere evitata e a individuare eventuali responsabilità penali. L’apertura del processo sarà il passo successivo per accertare la verità sui fatti.




















