Santa Maria Capua Vetere. Federica Aversano, ex tronista del programma televisivo Uomini e Donne, è comparsa davanti al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere in qualità di imputata in un procedimento per atti persecutori.
La 33enne, oggi hostess e influencer, è accusata di stalking nei confronti dell’ex compagno, un uomo di 38 anni con cui ha avuto un figlio di sei anni, attualmente affidato alla madre su disposizione del giudice civile.
Il processo e le accuse
L’udienza si è svolta dinanzi al presidente della Prima Sezione Penale, Giovanni Caparco, a seguito del rinvio a giudizio disposto dalla Procura sammaritana. Il procedimento nasce dalla denuncia presentata dall’ex compagno, costituitosi parte civile.
Secondo quanto riferito dall’uomo, l’ex tronista avrebbe messo in atto una serie di comportamenti persecutori, tra cui minacce, aggressioni verbali e fisiche, oltre a ripetute telefonate insistenti a qualsiasi ora del giorno e della notte.
Nel corso dell’udienza, la presunta vittima è stata sottoposta a un lungo controinterrogatorio durato circa tre ore da parte della difesa dell’imputata.
Il ruolo della Procura e il Codice Rosso
Il Pubblico Ministero Oriana Zona, dopo aver acquisito la querela, ha attivato immediatamente le procedure previste dal “Codice Rosso”, normativa che impone tempi rapidi nelle indagini per reati di violenza domestica e di genere.
In una prima fase, Aversano era stata convocata per essere interrogata come indagata, con la possibilità di fornire la propria versione dei fatti. Successivamente, la Procura ha disposto il rinvio a giudizio, trasformando la sua posizione in quella di imputata.
Difesa e prossime tappe
Federica Aversano è difesa dagli avvocati Gaetano e Raffaele Crisileo, mentre la parte civile è assistita dall’avvocato Goffredo Grasso.
Il processo proseguirà il prossimo 30 giugno, quando sarà ascoltata come testimone la madre dell’ex compagno. Dopo l’esame da parte della parte civile, la donna sarà sottoposta al controesame della difesa.




















