Dal 15 giugno al 17 luglio e poi a settembre il progetto “Emozioni Reali” accompagnerà bambini dai 6 ai 10 anni tra gli Appartamenti Reali, il Giardino Inglese e il Bosco Vecchio
Un’estate tra storia, natura e creatività nel cuore della Reggia di Caserta. Dal 15 giugno torna “Emozioni Reali”, il campus estivo promosso dal Museo della Reggia e organizzato da Opera Laboratori, dedicato ai bambini dai 6 ai 10 anni.
L’iniziativa trasformerà il complesso vanvitelliano in una grande aula a cielo aperto, dove i più piccoli potranno vivere esperienze educative e ludiche tra gli Appartamenti Reali, il Giardino Inglese, il Bosco Vecchio e gli spazi laboratoriali del museo.
Il programma si svolgerà dal 15 giugno al 17 luglio e dal 31 agosto al 4 settembre, con attività giornaliere e settimanali pensate per favorire la socializzazione, l’autonomia, la scoperta del patrimonio culturale e il contatto diretto con la natura.
Ad accompagnare i partecipanti saranno educatori qualificati, che guideranno i bambini attraverso percorsi sensoriali, laboratori artistici, giochi cooperativi, visite animate e attività all’aria aperta.
Ogni settimana proporrà un tema diverso. Tra le iniziative in calendario figurano cacce al tesoro nelle sale della Reggia, esplorazioni nel Giardino Inglese, attività dedicate all’arte contemporanea, percorsi ispirati alla cultura orientale, laboratori creativi, simulazioni storiche e avventure ambientate tra fontane, boschi e monumenti del parco reale.
Particolare attenzione sarà riservata all’inclusione. Il campus accoglierà infatti tutti i bambini, prevedendo percorsi personalizzati in presenza di esigenze specifiche e momenti di confronto con le famiglie per garantire la migliore esperienza possibile.
L’obiettivo è quello di coniugare apprendimento e divertimento, offrendo ai partecipanti l’opportunità di vivere la Reggia non come semplici visitatori, ma come protagonisti di un viaggio tra storia, arte e immaginazione.
Le attività si svolgeranno in gruppi ristretti, con un minimo di cinque e un massimo di dodici partecipanti per ciascun turno, per garantire qualità educativa e attenzione individuale.




















