San Tammaro. Il Real Sito di Carditello si prepara a vivere un Natale straordinario con la VI edizione di “Natale a Carditello”, in programma dal 6 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026. La Reggia borbonica, un tempo abbandonata e oggi completamente rinata grazie al lavoro della Fondazione Real Sito di Carditello, accoglierà visitatori e famiglie con un villaggio dedicato alle tradizioni locali, rievocazioni con cavalli e auto storiche, degustazioni, musica e attività culturali.
Al centro dell’iniziativa – fortemente sostenuta dal presidente della Fondazione, Maurizio Maddaloni, e realizzata in collaborazione con Coldiretti Caserta – c’è la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari della Terra di Lavoro. Nei quattro corner di “Campagna Amica” sarà possibile incontrare produttori, scoprire i segreti della Melannurca Igp, assistere alla lavorazione dal vivo della mozzarella di bufala Dop, e partecipare a degustazioni di olio Evo e vini del territorio curate da Aprol Campania, Cantine Magliulo, Vigne Chigi e dai sommelier Ais.
Il programma prevede anche momenti culturali e spirituali: il 16 dicembre, alle 9, la tradizionale Preghiera per la Pace con le diocesi di Aversa, Caserta e Capua e il Parlamento Studentesco Territoriale. Spazio inoltre a teatro, laboratori creativi e spettacoli in collaborazione con varie realtà artistiche del territorio, oltre a due appuntamenti musicali: i Blue Stuff il 13 dicembre e il concerto pianistico “Geisha – L’Anima della Seta” di Ivana D’Addona il 14 dicembre con degustazioni di tè, bonsai e Ikebana.
Tra gli eventi più attesi, la tappa del Napoli Racing Show domenica 7 dicembre, con la sfilata di auto storiche e moderne legata alla Mille Miglia della Magna Grecia e i premi “Best of the Show”. Nella stessa giornata si terrà un incontro dedicato al Cavallo Persano, razza simbolo dei Borbone e raffigurata nel celebre Cavallino Rampante.
Il villaggio natalizio – finanziato dal Ministero dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste – rappresenta un nuovo capitolo nel rilancio di Carditello, che punta a diventare un hub sociale, agricolo, culturale e turistico, grazie alle collaborazioni con enti, diocesi, associazioni e partner istituzionali.




















