Venerdì 19 giugno appuntamento alla Fattoria Sociale “Fuori di Zucca”: al centro finanza etica, sviluppo sostenibile e valorizzazione dei territori dell’Alto Casertano e dell’Alto Molise
Come trasformare il risparmio privato in uno strumento capace di creare sviluppo, lavoro e nuove opportunità per i territori? È il tema al centro dell’incontro “Il tuo risparmio può rigenerare i borghi italiani”, in programma venerdì 19 giugno 2026 alle ore 17.30 presso la Fattoria Sociale “Fuori di Zucca”, in via Cangemi a Lusciano.
L’iniziativa rientra nelle attività del progetto T.A.P.P.A. – Territori Attivi Per Paesi Accoglienti, sostenuto dalla Fondazione Con il Sud e dedicato alla valorizzazione del Cammino di San Francesco Caracciolo, percorso legato alla figura del patrono dei cuochi.
L’incontro è rivolto agli enti del Terzo Settore, alle associazioni, alle imprese, agli operatori sociali e ai cittadini interessati a conoscere nuove forme di finanza etica applicate alla rigenerazione dei territori. Durante l’evento saranno illustrate le potenzialità dei cosiddetti Social Time Deposit, strumenti finanziari che consentono ai risparmiatori di destinare parte degli interessi maturati al sostegno di progetti sociali e di sviluppo locale.
Il progetto T.A.P.P.A., co-progettato da Fondazione Etica e Cooperativa Sociale Con la Mano del Cuore, punta a creare nuove opportunità nelle aree interne dell’Alto Casertano e dell’Alto Molise attraverso interventi che spaziano dalla formazione professionale al turismo accessibile, dalla valorizzazione del patrimonio culturale alla digitalizzazione dei percorsi.
Tra le azioni previste figurano corsi basati sul metodo Heritage Interpretation, programmi di Nature Therapy per giovani e operatori del territorio, percorsi sensoriali dedicati a persone ipovedenti, il potenziamento delle strutture ricettive, la mappatura digitale delle tappe del cammino e l’incremento della disponibilità di e-bike e ausili per persone con mobilità ridotta.
Particolare attenzione sarà dedicata anche ad Agnone, dove è previsto il riallestimento della mostra dedicata a San Francesco Caracciolo all’interno del convento in cui morì il santo, con l’introduzione di nuove tecnologie narrative e immersive.
In programma inoltre il futuro Festival Caracciolino, manifestazione che unirà Alto Casertano e Molise attraverso la promozione del patrimonio immateriale, della tradizione gastronomica e dei prodotti legati alla Dieta Mediterranea.
L’evento è aperto al pubblico e rappresenta un’occasione di confronto sulle nuove forme di economia sociale capaci di coniugare sostenibilità, inclusione e sviluppo delle comunità locali.




















