Domani mercoledì 7 maggio la Parrocchia Nostra Signora di Lourdes, nell’ottica del percorso civico fortemente voluto dal parroco, don Antonello Giannotti, ospita, alle ore 19:00, la presentazione del libro “Se l’amore ritorna”, di Domenico D’Iorio, una storia romanzata che si svolge lungo un percorso loco-temporale che diventa un excursus sul tema, attualissimo purtroppo ancora, quale quello della “terra dei fuochi” e dell’educazione civica della salvaguardia dell’ambiente. Il libro ha avuto il pregio di dar vita ad altri incontri e dibattiti con l’autore tenuti a Sessa Aurunca, con il Patrocinio del Comune, a Milano, presso la libreria Linea di Confine, e soprattutto ad Acerra, dove il romanzo è ambientato, con la presentazione del Vescovo Antonio Di Donna che da sempre è in prima linea nella battaglia alla Terra dei Fuochi.
Una tappa, questa sulle “terre dei fuochi” – “terre d’amare”, che è parte dei Laboratori di Cittadinanza Attiva annuali finalizzati al superamento della Povertà educativa e sociale: Percorso Civico che vede Referente la Prof.ssa Matilde Pontillo, Docente di Filosofia e Storia, Tutor dell’Azione di cittadinanza attiva e di Costituzione, che cura gli interventi sulle varie questioni etiche contemporanee quali identità , interculturali, salvaguardia ambientale, sociale e valoriale, sulla base delle Encicliche Laudato si’ e Fratelli tutti, per la rinascita culturale del quartiere Acquaviva, e non solo.
La sinergia di lavoro dei gruppi laici diocesani con il circolo Laudato si’ ha promosso eventi socio culturali importanti e densi di partecipazione cittadina: questo incontro in particolare nasce dalla sinergica collaborazione delle realtà della parrocchia NSL con l’Associazione Farmacisti Cattolici Caserta, presieduta da Carmela Iodice, da sempre impegnata capillarmente sul territorio per le problematiche sociosanitarie.
La formazione civica in cui il libro è inserito, dal titolo “Giustizia ambientale e giustizia sociale, valori e contraddizioni, per parlare della Terra dei Fuochi”, dà ampio spunto per confrontarsi e declinare i vari punti socio economico culturali dell’annoso problema che tocca la popolazione tutta del territorio casertano.




















