Commozione alla cerimonia tra via Ruggiero, via Tiziano e via Cappuccini. Presenti istituzioni, Juvecaserta e familiari delle vittime
Una nuova stella si è accesa nella memoria collettiva della città. Questa mattina, presso la rotonda all’incrocio tra via Ruggiero, via Tiziano e via Cappuccini, è stata scoperta la quinta stella dedicata a Rosario De Felice, il giovane cestista rimasto gravemente ferito nel tragico incidente stradale di Buccino del 9 novembre 2008 e scomparso il 24 agosto 2023.
La cerimonia, partecipata e carica di emozione, ha riunito cittadini, familiari, rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo attorno alla scultura raffigurante un pallone da basket, simbolo di una tragedia che segnò profondamente la comunità casertana.
L’incidente costò la vita a Emanuela Gallicola, dirigente della squadra Under 15 della Juvecaserta, all’allenatore Gianluca Noia, all’atleta Paolo Mercaldo e a suo padre Luigi Mercaldo, accompagnatore della squadra. A loro era stata dedicata la cosiddetta “Rotonda 4 Stelle”. Con l’apposizione della quinta stella in memoria di Rosario De Felice, lo spazio ha assunto ufficialmente la nuova denominazione di “Rotonda delle Stelle”.
La decisione è maturata dopo la richiesta avanzata dall’associazione “Oltre Ross”, presieduta dal padre di Rosario, Angelo De Felice, impegnata nella promozione di iniziative di inclusione sociale e nel mantenere viva la memoria del giovane.
Alla cerimonia hanno partecipato la presidente della Commissione Straordinaria del Comune di Caserta, Antonella Scolamiero, il sindaco di San Nicola La Strada, Vito Marotta, il presidente della Juvecaserta Basket, Francesco Farinaro, insieme alla squadra guidata da coach Lino Lardo, il delegato provinciale del Coni Michele De Simone, il presidente della Fondazione Quattro Stelle Gianluigi Passarelli e i familiari delle altre vittime della tragedia.
Dopo la benedizione impartita dal parroco don Michele Della Ventura, il capitano della Juvecaserta, Domenico D’Argenzio, ha deposto un mazzo di fiori ai piedi del monumento.
«Sono davvero felice di essere qui oggi – ha dichiarato Antonella Scolamiero –. Di Rosario ho sentito parlare tanto e mi sembra quasi di conoscerlo. I suoi genitori hanno mostrato una forza straordinaria e un impegno costante nel custodirne il ricordo. La presenza della Juvecaserta al completo rende questo momento ancora più significativo».
Particolarmente toccante l’intervento di Angelo De Felice. «Non vogliamo soltanto mantenere vivo il ricordo di Rosario – ha spiegato – ma trasformare la sua storia in un messaggio di speranza per chi affronta ogni giorno prove difficili. Riunire queste cinque stelle in un unico luogo era un gesto necessario: cinque persone che nella vita, come nel destino, sono rimaste indissolubilmente legate».
La “Rotonda delle Stelle” diventa così non solo un luogo della memoria, ma anche un simbolo di comunità, resilienza e vicinanza alle famiglie che da quasi diciotto anni custodiscono il ricordo di una delle pagine più dolorose dello sport giovanile campano.




















