Caserta. Divide e fa discutere la decisione della Commissione Straordinaria che guida il Comune di Caserta, insediata dopo lo scioglimento dell’ente per infiltrazioni camorristiche, di ridurre la Zona a Traffico Limitato nelle ore mattutine del fine settimana in alcune arterie strategiche del centro cittadino.
Il provvedimento riguarda in particolare via Gasparri e Corso Trieste, due strade situate a ridosso della Reggia vanvitelliana, cuore turistico e commerciale della città. Una scelta che ha immediatamente acceso il dibattito pubblico, contrapponendo il mondo del commercio a una parte della politica locale.
Da un lato, Confcommercio Caserta ha accolto con favore la decisione dei commissari prefettizi, sottolineando come essa recepisca le istanze di numerosi esercenti penalizzati, a loro dire, dalle limitazioni al traffico. L’associazione di categoria rilancia inoltre chiedendo ulteriori interventi: la revoca della Ztl mattutina anche in via Pollio e piazza Duomo, la riapertura di parcheggi strategici come quello interrato di piazza Carlo di Borbone e dell’ex caserma Pollio in via Vittorio Veneto, oltre a una maggiore tolleranza per le soste brevi in prossimità delle attività commerciali.
Sul fronte opposto, netta la presa di posizione di Virginia Crovella, vice coordinatrice di Caserta Decide, e Francesco Apperti, coordinatore di Speranza per Caserta. I due esponenti del centrosinistra, candidati alle recenti elezioni regionali con la lista Fico Presidente e tra i più votati in città, definiscono la decisione «scellerata» e «in totale controtendenza rispetto a qualsiasi buona pratica europea».
Secondo Crovella e Apperti, la riduzione della Ztl rappresenta un passo indietro rispetto agli obiettivi di sostenibilità ambientale e qualità della vita. «Si dice addio al Lungoreggia liberato – affermano – e si smentiscono le stesse premesse del provvedimento comunale, che riconosceva l’utilità della Ztl nel ridurre le emissioni e migliorare la circolazione».
I due esponenti politici chiedono il ritiro immediato dell’ordinanza e propongono invece un’estensione delle Ztl e delle aree pedonali, soprattutto durante il periodo delle festività natalizie, per garantire una fruizione più sicura, sostenibile e vivibile del centro cittadino.
La decisione della Commissione Straordinaria, dunque, si inserisce in un contesto già complesso e delicato, alimentando un confronto acceso sul futuro della mobilità urbana e sul modello di città che Caserta intende costruire nei prossimi anni.




















