Caserta. Senza soluzione di continuità le competizioni a cui prendono parte gli atleti del Taekwondo Caserta che passano con successo da una specialità all’altra continuando a mietere successi.
Dopo la gara di forme e freestyle nel Lazio della scorsa settimana, stavolta si passa ai combattimenti nell’open Come to Naples di San Giorgio a Cremano, dove sono stati protagonisti i piccoli atleti dai 6 agli 11 anni.
Sabato nella gara beginners e children i 12 piccoli atleti della squadra Casertana si aggiudicavano 4 medaglie d’oro, 3 d’argento e 2 di bronzo finendo quinti nella classifica a squadre che premia le società con il maggior numero di medaglie su oltre 40 società partecipanti.
A prendersi l’oro erano il piccolo Salvatore Baldissara nella finale tutta casertana contro il suo compagno di squadra Michele Sparano, Sveva Russo nell’altra finale casertana contro la sorella gemella Greta, Sofia Sinagoga tornata, dopo una piccola interruzione, sul gradino più alto del podio e l’ormai solito Alessandro Russo, il terzo dei gemelli, che quest’anno le ha vinte davvero tutte, in ogni specialità, stavolta chiudendo tutti gli incontri prima del limite per KO tecnico.
Medaglia d’argento come già detto a Michele Sparano che vince la semifinale e poi si arrende in finale al suo compagno Salvatore Baldissara, Greta Russo che si ferma solo contro la sua gemella Sveva e a Zoe Palladino che disputa una buona finale ma non riesce ad avere la meglio su una brava avversaria di Napoli.
Al terzo posto e bronzo Vincenzo Valente che ancora non riesce a sbloccarsi per dimostrare il suo valore e ad Andrea Ognibene alla sua prima gara che si batte bene e senza paura contro un avversario più esperto: entrambi escono sconfitti in semifinale.
Niente da fare per Malik Mbaye, Michele Ferraro e Thomas Lino che si fermano al primo incontro non demeritando affatto e combattendo con grande intensità.
La seconda giornata dedicata ai Kids (10-11 anni) racconta di 2 medaglie d’oro e 3 d’argento conquistare dai 7 piccoli atleti casertani e il sesto posto a squadre su 35 società partecipanti.
Nonostante la febbre che l’ha tenuta lontana dalla palestra, Megan Merola spadroneggia sul quadrato: vince senza problemi la finale per KO tecnico alla prima e alla seconda ripresa. Dopo la premiazione, le viene richiesta un’amichevole contro una ragazza pugliese e anche lì, dopo aver perso il primo round di misura, mette bene in chiaro quali sono le posizioni in campo: KO tecnico al secondo e al terzo round e incontro stravinto.
L’altro oro va ad Alessandro Senneca, che ritorna sui campi di gara e alla vittoria dopo una lunga assenza dovuta a qualche problemino fisico. Nonostante fosse in una categoria non sua, riesce a battere un avversario arcigno di tecnica ed intelligenza conquistando la medaglia più ambita.
Peccato per Nicolò Guarracino che in una finale molto combattuta perde il primo round, vince il secondo ma nel terzo e ultimo si fa prendere dall’emozione cedendo l’oro all’avversario e accontentandosi dell’argento.
Argento che va anche a Ludovica Naviglio brava nel primo round quando riesce a mettere sotto un’avversaria molto alta vincendo di KO tecnico. Ma la differenza di altezza si fa sentire negli altri due: nonostante l’impegno le leve più lunghe hanno la meglio e la piccola Ludovica deve accontentarsi della seconda piazza.
Cosi come succede a Sofia Ferrillo, da meno di due mesi in palestra, incontra nella finale per l’oro una forte atleta con almeno un anno di esperienza. Si batte bene ma la differenza è palese e nulla può la pur brava atleta casertana che sicuramente si rifarà alle prossime competizioni.
Non salgono sul podio Riccardo Parascandolo e Mario Andreozzi che si fermano ai quarti. Per loro avversari bravi ma la mancanza di convinzione nei propri mezzi non gli consente di guadagnarsi una medaglia che avrebbero meritato.




















