Nonostante la situazione contingente in cui si è venuta a trovare per la chiusura (si spera temporanea) dello Stadio del Nuoto la ASD Taekwondo Caserta ha partecipato con ottimi risultati al weekend di gare di Giugliano in cui si sono cimentati con successo i bambini dai 6 ai 9 anni il sabato e gli atleti esperti, cinture rosse e nere, a partire dai 12 anni, la domenica.
Nella gara per i più piccoli brillava la “solita nota” Sofia Sinagoga che conquista il suo 6° oro consecutivo in altrettante competizioni e si aggiudica la medaglia d’oro dopo 3 incontri in cui combatte senza paura contro avversarie più alte e molto preparate. Oro anche per Fatima Santonastaso che vince il primo incontro con caparbietà e determinazione, e poi si aggiudica la finale per abbandono dell’avversaria.
Le altre 3 medaglie d’oro vanno agli altri “soliti noti”, i gemelli Russo, Alessandro, Greta e Sveva, che ci hanno ormai abituati a performance da atleti navigati. E difatti vincono tutti e tre le loro categorie senza grosse difficoltà lasciando al palo i loro avversari costretti a subire il loro strapotere.
Bella medaglia d’argento per Zoe Palladino che si aggiudica una bella semifinale ma si arrende in finale pur combattendo con grande intensità.
Le medaglie di bronzo vanno ai piccoli Alessandro Iodice e Salvatore Baldissara che vincono il primo incontro fermandosi in semifinale e Alessandro Cocozza per la categoria Beginners; nei Children Francesco Cioffi vince anche lui ai quarti per KO tecnico ma si ferma in semifinale. Ultimo bronzo per Vincenzo Valente che disputa un buon incontro ma non riesce ad aggiudicarsi una semifinale combattuta.
La domenica si sono disputate le selezioni per la squadra regionale Campana che sarà in gara l’1 e 2 giugno al Foro Italico di Roma contro le altre regioni d’Italia in una competizione entusiasmante, denominata Olympic Dream Cup.
Degli atleti casertani in lizza ben 10 si sono qualificati per far parte della squadra regionale. Tra i Cadets (12-14 anni) spadroneggiavano i campioni italiani Irene Valente e Tymofii Homonov a cui si aggiungevano Claudia Papa e Maria Di Nuzzi. Per gli junior la qualificazione andava a Gaia Pennetti, Antonio Buffolino, già bronzo agli italiani, Giuliana Avelli e Chiara Fusco.
Infine nei senior Francesco Carangio alla sua 3^ qualificazione consecutiva così come Gaia Pennetti e Lucrezia Spiezia che svestiva per un attimo i panni da arbitro e ritornava a vestire quelli da atleta dopo due anni di assenza dalle materassine per un infortunio. Vanno menzionati tra quelli non classificatisi Alida Costa e Vincenzo Sinagoga reduci da due settimane passate con la febbre senza possibilità di allenarsi. Quest’ultimo contro il campione italiano in carica a cui riesce anche a vincere un round, ma poi deve fare i conti con la stanchezza e deve soccombere. Infine Massimo Boiano che in semifinale si scontra con il suo compagno di squadra Carangio che gli soffia finale e qualificazione.





















