“Questo è un Governo campione di scaricabarile. Stamani, in aula alla Camera, abbiamo addirittura ascoltato una sua esponente rispondere alla nostra interpellanza sui 413 licenziamenti alla Jabil di Marcianise asserendo, in sostanza, che la responsabilità di quanto avvenuto è di lavoratori e sindacati. Solo chi non conosce minimamente il territorio di Caserta può arrivare a dire una sciocchezza simile, facendo peraltro copia e incolla della versione della multinazionale Usa e prendendola per oro colato”. Così, in una nota, il deputato del Movimento 5 stelle Agostino Santillo.
“È tempo – prosegue – che Governo e azienda la smettano di mortificare in questo modo i lavoratori e le loro famiglie che da anni si battono per la salvaguardia dell’occupazione contro una proprietà che, davanti a un esecutivo inerte, crede di poter fare il bello e il cattivo tempo”.
“Così non fu nel 2020 quando, grazie all’impegno dell’allora ministra Nunzia Catalfo, dopo giorni di trattative serrate Jabil ritirò i 190 licenziamenti previsti. Oggi invece l’immobilismo dei ministri Calderone e Urso è palese, come pure quello di una premier che si professa amica intima degli americani ma che non fa nulla per scongiurare il rischio di una catastrofe sociale.
Il Movimento 5 stelle continuerà a restare al fianco di questi lavoratori: non molleranno loro e non molleremo noi”, conclude Santillo.




















