Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle – Caserta annuncia l’apertura di un confronto permanente sul futuro dello Stadio del Nuoto, rilanciando l’iniziativa in queste settimane “olimpiche” con un tavolo di fronte progressista dedicato a sport, lavoro e diritti sociali.
L’appuntamento è fissato per venerdì 20 febbraio alle ore 18:30 presso lo “Spazio 5 Stelle” di via San Carlo 22, con l’obiettivo di definire una piattaforma di intervento urgente a tutela dei livelli occupazionali e della funzione sociale dell’impianto di via Laviano.
Una vertenza che riguarda lavoro e servizi
La gestione dello Stadio del Nuoto, spiegano i promotori, attraversa da mesi una fase di forte criticità amministrativa, arrivata ora a un punto di rottura che mette a rischio sia la stabilità economica delle operatrici e degli operatori sia l’erogazione di servizi fondamentali per la cittadinanza, in particolare per le fasce più fragili e per le associazioni sportive del territorio.
Per il M5S non si tratta soltanto di una questione impiantistica, ma di un tema che intreccia sport, occupazione, salute pubblica e socialità.
I partecipanti al tavolo
Al confronto prenderanno parte esponenti istituzionali e politici: l’On. Dario Carotenuto, deputato della Repubblica e componente della Commissione Lavoro della Camera, che illustrerà un possibile percorso di vigilanza parlamentare sulla vertenza; l’On. Raffaele Aveta, consigliere regionale e presidente della Commissione Agricoltura, chiamato a delineare le sinergie tra Regione Campania ed enti locali.
Annunciata anche la presenza di Sara Femiano (Coordinatrice di Caserta Decide) e Francesca Della Ratta (Segretaria PD Caserta) oltre a Francesco Tescione, in qualità di coordinatore del comitato di studi Coesione Territoriale del Gruppo M5S di Caserta, e Angelo Trombetti, Rappresentante Territoriale del Movimento 5 Stelle – Caserta.
“Non solo campagna elettorale”
Il Gruppo Territoriale sottolinea come la crisi dello Stadio del Nuoto non possa essere affrontata solo in chiave elettorale, ma richieda assunzione di responsabilità chiare e impegni concreti verso l’intera città.
Il M5S ribadisce la centralità dell’impianto come asset strategico per la comunità casertana e annuncia una mobilitazione contro ogni ipotesi di ridimensionamento o disimpegno istituzionale che possa ricadere su lavoratori, famiglie e collettività.




















