Caserta. Cade l’amministrazione comunale di San Prisco. Il Prefetto di Caserta, Lucia Volpe, ha disposto la sospensione del Consiglio comunale a seguito delle dimissioni contestuali della metà dei consiglieri, determinando la fine anticipata della consiliatura.
Conclusa così l’esperienza amministrativa guidata dal sindaco Domenico D’Angelo, eletto nell’ottobre 2021.
Contestualmente è stato nominato commissario prefettizio il viceprefetto Francesco Montemarano, che guiderà l’ente fino alle prossime elezioni. Avviata inoltre la procedura con proposta al Ministero dell’Interno per lo scioglimento del Consiglio comunale.
Con quello di San Prisco salgono a cinque i Comuni del Casertano sciolti dall’inizio dell’anno prima della scadenza naturale del mandato, tutti per motivi di natura politica legati a dimissioni consiliari. Gli altri enti interessati sono Portico di Caserta, Pignataro Maggiore, Marcianise e Raviscanina.





















