I parcheggi Pollio e IV Novembre, di proprietà del Comune di Caserta, diventano terreno di scontro politico e simbolo delle criticità amministrative degli ultimi anni. A denunciarlo sono le forze civiche del Laboratorio Open – Caserta Decide e Speranza per Caserta – che parlano apertamente di infiltrazioni mafiose e gestione opaca.
Nel mirino finisce la precedente amministrazione guidata dall’ex sindaco Carlo Marino, accusata di aver affidato la gestione dei parcheggi a ditte ritenute dalla Prefettura vicine alla criminalità organizzata. Una situazione che avrebbe contribuito al progressivo degrado delle strutture.
Il caso più emblematico è quello del parcheggio Pollio, oggi chiuso. Secondo le civiche, la sua inattività è il risultato di una gestione amministrativa definita “disastrosa”, portata alla luce anche grazie a una segnalazione presentata da Caserta Decide all’Autorità Nazionale Anticorruzione.
“Beni inutilizzati e contenziosi aperti”
Oltre a non essere fruibili dai cittadini, i parcheggi risultano coinvolti in contenziosi legali complessi, aggravando ulteriormente la situazione. Un danno doppio: per la mobilità urbana e per le casse comunali.
Per questo, le forze civiche annunciano una linea chiara in vista delle prossime elezioni: gestione diretta da parte del Comune, senza ricorso a project financing o concessioni ai privati.
“Stop ai profitti privati su beni pubblici”
“La gestione dei parcheggi deve tornare completamente pubblica”, è la posizione espressa nel comunicato. L’obiettivo è evitare che infrastrutture strategiche finiscano nuovamente sotto il controllo di soggetti privati o, peggio, legati alla criminalità.
Nel piano rientrano anche il parcheggio di Piazza Carlo III, quello in costruzione a Piazza Suppa, nella frazione Tuoro e la gestione delle strisce blu. Le civiche chiedono inoltre di bloccare la proroga decennale dell’attuale contratto con il gestore privato.
Il nodo dei conti pubblici
La proposta si inserisce in un quadro finanziario delicato: il bilancio consuntivo 2024 del Comune di Caserta registra oltre 100 milioni di euro di debiti.
Secondo Laboratorio Open, la gestione pubblica dei parcheggi rappresenterebbe una leva concreta per il risanamento finanziario: i ricavi, infatti, resterebbero nelle casse comunali invece di alimentare profitti privati.
“Simbolo di rinascita per la città”
L’obiettivo dichiarato è trasformare i parcheggi Pollio e IV Novembre da simbolo di mala gestione a esempio di rilancio amministrativo.
Una sfida che intreccia legalità, trasparenza e sostenibilità economica. E che, inevitabilmente, si inserisce nel più ampio confronto politico sul futuro della città.




















