Marcianise. Nuovo capitolo nella crisi politica che da settimane coinvolge l’amministrazione di Marcianise. Dopo la defezione di due consiglieri e il conseguente venir meno della maggioranza, il sindaco Antonio Trombetta ha annunciato questa mattina l’azzeramento della giunta, provvedimento preannunciato in consiglio comunale e rimandato solo per consentire l’approvazione dello schema di bilancio consolidato.
“Oggi, dopo aver deliberato lo schema di bilancio consolidato che mi ha trattenuto dal farlo finora, come da impegno assunto in consiglio comunale, ho provveduto ad azzerare la giunta”, afferma il primo cittadino in una nota diffusa ai cittadini.
Il blocco amministrativo rischia di fermare le opere già finanziate
Trombetta evidenzia che la mancanza di una maggioranza non è un dettaglio politico, ma un elemento che mette in seria difficoltà la macchina amministrativa. Dopo lo stop alle variazioni di bilancio, che ha già comportato il blocco dei lavori di via De Maio e il ridimensionamento del programma natalizio, le conseguenze potrebbero essere ancora più gravi.
Senza una maggioranza, infatti, non può essere approvato il Piano triennale delle opere pubbliche. Ciò significa che importanti interventi già finanziati vengono rimandati “sine die”:
- riqualificazione del comparto Cairoli
- piano parcheggi
- ristrutturazione della chiesa dell’Annunziata
- interventi sull’AGP, e altre opere cruciali.
“Non mi crederete ma io ne provo quasi un dolore fisico”, sottolinea il sindaco, spiegando ai cittadini la situazione di stallo che si è venuta a creare.
Apertura al dialogo, ma anche un avvertimento
L’azzeramento della giunta è stato definito da Trombetta come un atto preliminare alle consultazioni con le forze politiche per tentare di ricostruire una maggioranza. Il sindaco si dice disponibile al confronto “senza alcuna preclusione”, ma chiarisce anche che se i colloqui dovessero fallire, la responsabilità della caduta dell’amministrazione ricadrà su chi ha abbandonato la maggioranza.
“Sarà una sconfitta di tutti. Significherà consegnare di nuovo la città al commissario e interrompere le tante attività in corso. In altre parole, la paralisi totale.”
Il ringraziamento agli assessori uscenti
Trombetta conclude con un pensiero alla giunta appena sciolta: “Ragazzi meravigliosi, innamorati della loro città, che hanno dato tanto ricevendone spesso critiche ingiuste. Il tempo è galantuomo.”




















