Casapulla. Durante l’ultima seduta del consiglio comunale di Casapulla si sono registrati momenti di forte tensione che hanno portato i consiglieri di opposizione del gruppo ‘Per Casapulla’ ad abbandonare l’aula. La decisione è stata presa in seguito alle offese personali e all’atteggiamento aggressivo manifestato dal sindaco Bosco nei confronti dei rappresentanti dell’opposizione.
Secondo quanto riferito dai consiglieri Mariacristina di Gennaro, Michele Sarogni e Francesco Trepiccione, il sindaco avrebbe reagito in modo scomposto alle richieste di chiarimento sull’ormai nota discarica abusiva di via Nocelle. Bosco avrebbe dapprima portato argomentazioni datate, risalenti a più di dieci anni fa, nonostante la sua amministrazione e quella della maggioranza vigente siano attive da circa sette anni. Successivamente, il primo cittadino si sarebbe scagliato verbalmente contro i consiglieri dell’opposizione, lanciando addirittura dei fogli verso i banchi della minoranza.
La situazione è degenerata rapidamente e, nonostante la presenza del presidente del Consiglio comunale Sepulveres, che ha tentato di contenere gli animi, il confronto è sfociato in urla udibili fino alla piazza antistante il municipio. La seduta è stata sospesa solo dopo l’uscita dall’aula dei consiglieri di ‘Per Casapulla’.
I rappresentanti dell’opposizione hanno definito l’episodio una «sceneggiata» e una «becera politica urlata», sottolineando come simili atteggiamenti siano da tempo attribuiti al sindaco Bosco, che viene accusato di considerare il Comune come una sua proprietà personale, oltrepassando il ruolo istituzionale che ricopre.
L’episodio solleva forti dubbi sul clima politico all’interno dell’Amministrazione comunale di Casapulla, con l’opposizione che chiede un ritorno a un “dibattito civile e costruttivo, rispettoso della dignità delle istituzioni e dei cittadini”.




















