Il parlamentare del Pd chiede ai ministeri verifiche sullo stato dei bilanci, sugli incarichi conferiti e sulle risorse pubbliche assegnate alla Fondazione che gestisce la Reggia di Carditello.
Bilanci, trasparenza amministrativa e gestione delle risorse pubbliche. Sono questi i temi al centro dell’interrogazione parlamentare presentata dal deputato del Partito Democratico Stefano Graziano ai ministri della Cultura e dell’Economia sulla situazione della Fondazione Real Sito di Carditello.
L’iniziativa punta a fare luce sullo stato amministrativo e contabile dell’ente che gestisce uno dei più importanti complessi monumentali del Mezzogiorno, considerato un presidio strategico per la valorizzazione del patrimonio storico, culturale e ambientale della provincia di Caserta.
Nel testo dell’interrogazione, Graziano ricorda come la Fondazione abbia beneficiato negli ultimi anni di consistenti finanziamenti pubblici destinati alla conservazione, al recupero e alla promozione della Reggia di Carditello. Allo stesso tempo, però, evidenzia alcune criticità legate alla trasparenza amministrativa, con particolare riferimento alla pubblicazione degli atti, dei dati economico-finanziari e delle procedure adottate per l’affidamento di incarichi e consulenze.
Secondo il parlamentare democratico, nelle ultime settimane sarebbero emerse ulteriori perplessità riguardo alla situazione contabile dell’ente, anche alla luce delle segnalazioni avanzate da consiglieri comunali del territorio che hanno sollevato dubbi sul mancato completamento dell’iter di approvazione del bilancio della Fondazione, nonostante l’avanzato stato dell’esercizio finanziario 2026.
Per Graziano, la tempestiva approvazione e pubblicazione dei documenti contabili rappresenta un passaggio fondamentale per garantire trasparenza, responsabilità amministrativa e piena conoscibilità dell’utilizzo delle risorse pubbliche.
Nell’interrogazione viene inoltre sottolineato come la tutela e la valorizzazione della Reggia di Carditello richiedano il massimo livello di chiarezza gestionale, anche per preservare la fiducia di cittadini, istituzioni e operatori culturali coinvolti nelle attività della Fondazione.
Il deputato chiede ai ministri se siano a conoscenza delle criticità evidenziate e quali verifiche siano state eventualmente avviate. Domanda inoltre quale sia lo stato di approvazione dei bilanci della Fondazione, se risultino rispettati gli obblighi di trasparenza previsti dalla normativa vigente e quali somme siano state complessivamente erogate negli ultimi cinque anni dal Ministero della Cultura e dagli altri enti pubblici partecipanti.
Tra i quesiti posti al Governo figurano anche quelli relativi alle procedure adottate per il conferimento di incarichi artistici, gestionali e consulenziali, nonché l’eventuale opportunità di promuovere iniziative ispettive finalizzate a verificare la piena conformità dell’attività della Fondazione ai principi di buon andamento, imparzialità e corretta gestione delle risorse pubbliche.
L’interrogazione apre così un nuovo fronte di attenzione istituzionale sul futuro della Fondazione e sulla governance del Real Sito di Carditello, simbolo del patrimonio culturale della Terra di Lavoro.




















