È uno storico esponente del clan dei Casalesi e deve scontare un ergastolo, ma era latitante dopo un permesso premio. Antonio Delli Paoli è stato arrestato ieri pomeriggio mentre partecipava a una manifestazione di protesta davanti al Parlamento Europeo, dopo una indagine della Squadra Mobile di Caserta e dello Sco di Napoli, grazie a informazioni delle autorità di polizia francese.
A Strasburgo dunque è stato eseguito un mandato di arresto europeo emesso in giornata dalla Procura generale della Corte di Appello di Napoli diretta da Aldo Policastro.
L’uomo, detenuto dal 12 febbraio 1994 dopo una condanna definitiva per omicidio aggravato dal metodo mafioso, al termine di un permesso premio, il 30 dicembre scorso non ha fatto rientro nella casa circondariale di Carinola.
Antonio Delli Paoli, conosciuto anche con il soprannome Pullastriello è un elemento di vertice del clan Piccolo detto Quaquarroni, attivo a Marcianise, territorio nel quale dal 1986 al 2007 c’è stata una guerra tra due fazioni criminali, i Piccolo appunto e il gruppo Belforte, detto dei Mazzacane. I primi erano collegati alla Nuova famiglia, mentre i Belforte alla Nuova camorra organizzata di Cutolo.
Proprio in questo contesto si inserisce l’omicidio di Salvatore Ruocchio ad Ardea (Roma) nel 1990 per il quale Delli Paoli è stato condannato all’ergastolo 1993 dalla Corte di Assise di Appello di Roma.




















