Il Viminale chiude i settori ospiti per Casertana e Casarano fino al termine della stagione. È questa la decisione adottata dal Ministero dell’Interno in seguito ai gravi disordini verificatisi lo scorso 14 febbraio in occasione della gara tra Casarano Calcio e Casertana FC.
Il provvedimento, notificato nella giornata odierna, dispone “fino al termine della corrente stagione sportiva” la chiusura dei settori ospiti degli impianti sportivi in cui le due società disputeranno gli incontri in trasferta. Non solo: è stato anche stabilito il divieto di vendita dei titoli di accesso per le stesse partite nei confronti dei residenti nelle province di Caserta e Lecce.
Una misura severa, adottata – come si legge nella nota ministeriale – “preso atto dei gravi disordini” che hanno caratterizzato il match del 14 febbraio. Gli episodi avrebbero richiesto un significativo impiego di forze dell’ordine e sollevato preoccupazioni sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, inducendo il Viminale a intervenire con un provvedimento di carattere preventivo.
La decisione incide in maniera significativa sulla restante parte della stagione sportiva delle due compagini, penalizzando in particolare la componente più sana del tifo organizzato, che non potrà seguire la squadra nelle trasferte. Allo stesso tempo, il Ministero ribadisce la linea della fermezza nei confronti di comportamenti violenti o comunque idonei a turbare il regolare svolgimento delle manifestazioni sportive.
Resta ora da valutare l’impatto concreto del provvedimento sia sotto il profilo sportivo sia su quello ambientale, in un contesto in cui le istituzioni continuano a richiamare società e tifoserie a un’assunzione condivisa di responsabilità per garantire che il calcio resti un momento di aggregazione e non di scontro.




















