Presentato nella sede di Confindustria Caserta il progetto del primo incubatore italiano di imprese sociali e giovanili realizzato su un bene confiscato alla camorra.
L’iniziativa riguarda un complesso di circa 13.500 metri quadrati a San Cipriano d’Aversa, confiscato alla famiglia Zagaria e destinato alla rigenerazione produttiva del territorio.
Il progetto prevede spazi per startup, coworking, formazione professionale e una scuola per piloti di droni in collaborazione con il Distretto Aerospaziale della Campania.
Previsti investimenti per 4,47 milioni di euro e il coinvolgimento dell’Università Vanvitelli.
Secondo i promotori, si tratta di un modello innovativo replicabile su altri beni confiscati.





















