Aversa. Lo sport come strumento di memoria collettiva. Domenica 12 luglio Aversa ospiterà la terza edizione campana della Corsa del Ricordo, la manifestazione podistica nazionale dedicata alla tragedia dell’esodo giuliano-dalmata e delle foibe. La partenza è fissata alle ore 8.30 dal Parco Salvino Pozzi, luogo altamente simbolico perché per oltre trent’anni ha ospitato il Campo Profughi che accolse migliaia di esuli istriani, fiumani e dalmati.
L’evento è stato presentato nella sala consiliare del Comune di Aversa alla presenza delle istituzioni civili e sportive.
Il legame tra Aversa e la storia dell’esodo
Nel corso della conferenza stampa il sindaco Francesco Matacena ha ricordato il ruolo svolto dalla città nell’accoglienza delle popolazioni costrette ad abbandonare l’Istria, Fiume e la Dalmazia.
«Aversa, fondata dai Normanni, è sempre stata un crocevia di popoli e culture. Il Campo Profughi, oggi Parco Salvino Pozzi, rappresenta una pagina fondamentale della nostra storia recente e l’esperienza degli esuli continua a vivere nella memoria della comunità», ha affermato il primo cittadino.
Anche il consigliere comunale Ivan Giglio ha ribadito il sostegno dell’amministrazione comunale all’iniziativa, sottolineando la collaborazione organizzativa per la riuscita della manifestazione.
Una manifestazione diventata nazionale
A ripercorrere la storia della Corsa del Ricordo è stato il responsabile nazionale della comunicazione, Gianluca Montebelli, ricordando come l’iniziativa sia nata nel 2014 nel quartiere Giuliano-Dalmata di Roma e sia oggi diventata un circuito nazionale con undici tappe.
«Siamo felici che Aversa continui a rappresentare una delle città simbolo di questo percorso», ha dichiarato Montebelli, ricordando anche la figura di Sandro Giorgi, tra i promotori storici della manifestazione, recentemente scomparso.
Per il presidente regionale dell’ASI Campania Nicola Scaringi, la corsa rappresenta «uno degli esempi più significativi di come lo sport possa diventare veicolo di cultura, memoria e crescita civile».
Alla presentazione hanno partecipato anche la vicepresidente della Fidal Campania Amalia Di Martino, il direttore tecnico delle Nazionali Under 23 Tonino Andreozzi, il consigliere nazionale Fidal Carlo Cantales, che sarà anche lo speaker ufficiale della gara, e il presidente provinciale Fidal Caserta Giuseppe Romano.
La testimonianza dell’esule Arsenio Milotti
Tra i momenti più emozionanti dell’incontro il collegamento telefonico con Arsenio Milotti, originario di Fiume e arrivato ad Aversa all’età di otto anni dopo l’esodo.
Milotti ha ricordato l’accoglienza ricevuta dalla città normanna e il clima di solidarietà vissuto nel Campo Profughi, sottolineando come quel legame con Aversa sia rimasto vivo fino ad oggi.
Il Campo Profughi nel progetto “Aversa 2030”
Durante la conferenza il sindaco Matacena ha annunciato che la storia del Campo Profughi entrerà tra gli elementi qualificanti della candidatura di Aversa a Capitale Italiana della Cultura 2030, anno del millenario della fondazione della città.
L’esperienza dell’accoglienza degli esuli e la stessa Corsa del Ricordo saranno inserite nel dossier come testimonianza della vocazione storica della città all’inclusione e alla memoria.
Il percorso della gara
La Corsa del Ricordo ad Aversa partirà domenica 12 luglio alle ore 8.30 dal Parco Salvino Pozzi, in via Roma, e si svilupperà lungo un percorso di 9,9 chilometri.
La tappa campana è organizzata dal Comitato Regionale ASI Campania ed è inserita nel circuito nazionale promosso con il patrocinio dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e della Federazione Italiana di Atletica Leggera.
Sul territorio la manifestazione gode del patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Caserta, del Comune di Aversa, del CONI Campania, dell’Associazione Nazionale Stelle al Merito Sportivo di Caserta e del Panathlon International Area 11 Campania.





















