Affida ad una nota stampa, Coldiretti Caserta, la propria “ferma posizione” in tema di agrifotovoltaico. L’associazione si dice “assolutamente favorevole allo sviluppo delle energie rinnovabili e dell’agrifotovoltaico, ma ribadisce con forza che i terreni agricoli ad alto valore produttivo non devono essere utilizzati per questo scopo”.
La scelta operata dalla Coldiretti provinciale è stata esposta anche alle amministrazioni comunali, tra cui quelle di Succivo e Orta di Atella: “sì alla transizione energetica, ma no alla speculazione. Centrale è, infatti, il rispetto dell’equilibrio tra le necessità di energia pulita e la salvaguardia del suolo agricolo destinato alla produzione alimentare”.
“È importantissimo – spiega il direttore di Coldiretti Caserta, Giuseppe Miselli – che il piano di sviluppo delle energie rinnovabili non comprometta le risorse agricole, che sono essenziali per garantire la sicurezza alimentare e il benessere della nostra comunità. Per questo motivo, Coldiretti Caserta avvierà tutte le attività necessarie per monitorare e prevenire qualsiasi forma di speculazione che potrebbe danneggiare i nostri agricoltori”.
“La protezione del suolo agricolo è un impegno prioritario”, ribadisce il presidente Enrico Amico. “Coldiretti Caserta lavorerà in ogni sede per garantire che vengano rispettati gli interessi dei coltivatori e per promuovere un agri fotovoltaico che sia davvero sostenibile e compatibile con l’agricoltura”.




















