Caserta. Non un semplice Open Day, ma un’esperienza collettiva capace di emozionare, sorprendere e raccontare il futuro. L’Istituto Superiore “Francesco Giordani” di Caserta ha aperto le proprie porte in una domenica di festa, trasformando l’orientamento scolastico in un evento di grande impatto culturale ed emotivo, dove moda, creatività e formazione si sono fuse in una narrazione autentica e coinvolgente.
Il successo dell’iniziativa ha superato ogni aspettativa, restituendo l’immagine di una scuola viva, dinamica, capace di parlare ai giovani attraverso il linguaggio delle passioni e dei talenti. Nei corridoi del triennio, al piano rialzato, si è respirata un’atmosfera carica di energia e suggestione: una vera passerella di bellezza e speranza, dove gli studenti sono stati protagonisti assoluti.
A sfilare non solo abiti, ma idee, identità e visioni del futuro. Gli studenti che hanno preso parte all’evento – Enrico Pitea, Demetrio Pitea, Nicolò Izzo, Ludovica Izzo, Elena Manfrecola, Elena Maria Sparaco, Maria Bassolino, Nicla Grillá, Giulia Di Marzo, Maira Choudry Zaid, Benedetta Bennardo, Vittorio Conte, Ferdinando Cerbone, Gabriele De Maria, Giorgia Diamanti, Fulvia Bucci, Diego Mauro Rossi, Patrick Bertolino, Francesco Pio Di Caterino e Lucio Riccardelli – hanno incarnato l’entusiasmo e la forza creativa di una gioventù pronta a mettersi in gioco.
Il Fashion Day del Giordani ha rappresentato il punto più alto di un percorso laboratoriale di grande qualità, dove la teoria si è tradotta in pratica concreta. L’evento è stato curato con attenzione e competenza dalla vicepreside Maria Russo, dalle docenti Giovanna Gentile e Antonella Russo, referente per la Mad Mood Milano Fashion Week, a testimonianza di un lavoro didattico strutturato e orientato all’eccellenza.
La colonna sonora, raffinata e colta, ha rievocato le atmosfere del boom economico italiano, creando un suggestivo contrasto tra la modernità delle progettazioni tecniche degli abiti e il ritmo vintage di una generazione che guardava al futuro con fiducia. Un dialogo simbolico tra passato e presente che ha arricchito ulteriormente l’esperienza.
Fotografo di scena d’eccezione Mauro Nemesio Rossi, storico manager Olivetti e fondatore del gruppo fotografico “Il Borgo” di Casertavecchia. Il suo contributo ha offerto agli studenti una visione più ampia del mondo della moda, intesa non solo come confezione di un abito, ma come narrazione, comunicazione, marketing e strategia promozionale.
L’ISS Giordani si conferma così punto di riferimento e trampolino di lancio, un luogo in cui non si apprende soltanto un mestiere, ma si costruisce un’identità forte e consapevole. La dirigente scolastica Antonella Serpico ha illustrato con passione il modello sperimentale 4+2, che sta ridisegnando il panorama della formazione tecnica italiana.
«Vogliamo superare i vecchi pregiudizi che consideravano l’istruzione tecnica una scelta di serie B – ha dichiarato la preside –. Oggi è possibile ridurre i tempi di accesso al mondo del lavoro, unendo il diploma a un biennio di alta specializzazione ITS. Significa dare ai giovani la possibilità concreta di scegliere il proprio destino».
Il prossimo appuntamento è fissato per il 13 febbraio alle ore 10.30, a Villa Vitrone, presso il Museo Dinamico della Tecnologia “Adriano Olivetti”, con un nuovo incontro che vedrà ancora protagonisti gli studenti, in occasione della festa degli innamorati. Una data simbolica che coincide con il lancio storico della macchina da scrivere Valentine, disegnata da Ettore Sottsass, e con il rosso iconico di Valentino Garavani, recentemente scomparso.
Un filo rosso che lega moda, cultura, tecnologia e futuro, nel segno di una scuola che guarda avanti.




















