Occhi puntati sull’aula magna del Liceo Manzoni: lunedì 17 marzo Mariafrancesca Villani, presenta La camorra si studia in terza. Un racconto utopico, un modello immaginario di società perfetta che realizza pienamente un ideale politico e morale, e dove gli uomini possano vivere in prosperità e pace, si legge sul blog dell’autrice.
Educare alla legalità e l’impegno che da sempre il Campus Manzoni onora, proponendo agli studenti riflessioni interessanti sul rispetto delle regole e sulla responsabilità sociale, snocciolando storie che raccontano la diffusione capillare della criminalità organizzata. “Se vogliamo garantire ai nostri studenti – cittadini del domani- un futuro migliore e piu giusto, dobbiamo a scuola, offrire loro esperienze di crescita, esattamente come questa” dichiara con fermezza la Dirigente Adele Vairo.
La autrice Villani e donna impegnata in battaglie sociali vissute con passione. L’audiolibro e un dialogo emozionante tra una “nonna” e i suoi nipotini nella Napoli del 2052, dove guerre, inquinamento e violenza sono solo un lontano ricordo. E guida che attraverso gli errori del passato fa approdare il lettore, con leggerezza e profondità, al trionfo dell’amore, della giustizia e della pace.
Interviene la Dirigente dott.ssa Adele Vairo; modera il dibattito la giornalista Beatrice Crisci, sarà presente con un videomessaggio anche l’attore Patrizio Rispo, voce narrante dell’ opera. Hanno curato l’organizzazione dell’incontro le docenti del Team progetto Bibliotec@ Manzoni.
Bagnoli, Napoli – 9 Giugno 2052
Le biciclette le lasciarono tutte e tre alla rastrelliera, aperte. Ormai non c’era piu bisogno di chiuderle con quei costosi catenacci che Nicole comprava insieme alle bici quando era giovane… non avveniva un furto da quasi 20 anni, non una rapina, non si sentiva di svaligiamenti negli appartamenti, ne di uno scippo, niente di niente. Nicole era ancora sorpresa, eppure erano passati 20 anni!




















